una personalissima carica espressiva (Compagnia del Teatro Carcano, 22-25 ottobre).Ne LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN George Bernard Shaw dà un saggio straordinariamente esemplare del suo linguaggio e del suo tipico umorismo creando un formidabile meccanismo teatrale in cui il paradosso si intreccia con la critica sociale. Interpreti di questo testo, scritto nel 1893 ma rappresentato ufficialmente solo nel 1924 per il veto della censura, Patrizia Milani e Carlo Simoni diretti da Marco Bernardi (Teatro Stabile di Bolzano, 28 ottobre-8 novembre La nuova produzione della Compagnia del Teatro Carcano è L’ATTORE di Mario Soldati, romanzo del 1970 che Tullio Kezich e Alessandra Levantesi hanno adattato in totale libertà. Interprete principale - nel ruolo del personaggio “io”- è Giulio Bosetti, grande ammiratore dell’opera di Soldati (di cui nel 2009 ricorrono i dieci anni dalla morte) che definisce uno degli scrittori più importanti del Ventesimo secolo, colpevolmente sottovalutato. La commedia sviluppa temi di grande interesse ed attualità anche perché si svolge a cavallo di un mondo dello spettacolo in rapida modificazione per l’affermarsi sempre più invadente della televisione. Accanto a Bosetti (anche regista) Antonio Salines e Marina Bonfigli con Alice Redini e Elio Aldrighetti (11-22 novembre.) Chi è stato bambino negli anni Settanta non può dimenticare la ragazzina intelligente con le lentiggini e le treccine arancioni che incantò il pubblico grazie a una fortunata serie televisiva. PIPPI CALZELUNGHE, nata nel 1945 dalla fantasia di Astrid Lindgren, è ora uno spettacolo teatrale movimentato e allegro la cui protagonista è, come il personaggio letterario, sfacciata, autonoma, forte, ma anche tenera e piena di poesia. La regia è di Fabrizio Angelini, la supervisione artistica di Gigi Proietti (Teatro di Roma, 24-29 novembre). Nel testo giovanile PLATONOV Cechov disegna un eroe senza volontà e fa emergere quella contrapposizione tra due mondi, la nobiltà e la borghesia mercantile, che riapparirà nelle opere maggiori. Alessandro Haber incarna i tratti negativi di un personaggio abulico, una specie di Don Giovanni che, calato nell’atmosfera intorpidita della profonda provincia russa, assiste al dissolvimento della struttura sociale. Accanto a lui Susanna Marcomeni e Nanni Garella, anche regista (Nuova Scena-Arena del Sole, 9-20 dicembre). Torna per le feste di fine anno il Balletto di Mosca-La Classique che presenterà due grandi titoli: IL LAGO DEI CIGNI (31 dicembre ore 19,30 e ore 22,45 e 1 gennaio ore 17) e COPPELIA (2 e 3 gennaio). Di IL GIUOCO DELLE PARTI, scritto da Pirandello per Ruggero Ruggieri nel 1918, si ricordano molte grandi edizioni, soprattutto quella del 1965 della Compagnia De Lullo-Falk-Valli-Albani con un memorabile Romolo Valli nelle vesti del marito tradito Leone Gala. Nell’allestimento diretto da Egisto Marcucci e Elisabetta Courir questo ruolo è ricoperto da Geppy Gleijeses; Silia, la moglie, è Marianella Bargilli e Guido Venanzi, l’amico di famiglia-amante che nelle vicenda andrà incontro a un tragico destino, Leandro Amato. (Teatro Stabile di Calabria, 13-24 gennaio). Arriva a Milano RAGAZZE, l’ultimo, attesissimo lavoro di Lella Costa (anche autrice insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione), un percorso narrativo - come sempre all’insegna dell’affabulazione appassionata e partecipe- che scandaglia l’animo femminile con il suo bagaglio di sfide, fatiche, dolore, leggerezza, rabbia, aspirazioni, violenza, solidarietà, contraddizioni. La regia è di Giorgio Gallione. Ospitalità in collaborazione con Teatridithalia (IRMA Spettacoli, 27 gennaio-14 febbraio). La Compagnia Corrado Abbati allestisce in chiave di operetta il celeberrimo musical MY FAIR LADY di Frederick Loewe(Inscena, 18-21 febbraio). Ne LA LOCANDIERA di Goldoni – progetto e interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso - la protagonista è una sorta di capitano di una zattera - la locanda - per naufraghi esistenziali che cercano conforto ai propri fallimenti e vicissitudini nella soddisfazione di piccoli bisogni quotidiani. Mirandolina sovrintende ai suoi compiti con dedizione da vestale, nell’illusione di ricreare un ordine del mondo a partire dal luogo da lei animato e abitato. (CTB Teatro Stabile di Brescia-Le Belle Bandiere, 23 febbraio-7 marzo). L’epoca dei Lumi; il Candido di Voltaire con il suo carico di polemica corrosiva contro il potere dei regnanti, dei militari e del clero; una triangolazione impazzita fra tre gentiluomini di una certa fama i cui nomi sono Diderot, Rousseau e, appunto, Voltaire; una donna formidabile, Augustine, che finisce dentro una storia mille volte più grande di lei: questi gli ingredienti de LA COMMEDIA DI CANDIDO di Stefano Massini, uno spettacolo coloratissimo, un susseguirsi di scene incalzanti, un vortice di travestimenti e spietati duelli di battute. Nei panni di Augustine una scatenata Ottavia Piccolo, in quelli di Voltaire Vittorio Viviani. La regia è di Sergio Fantoni (La Contemporanea, 10-21 marzo Terzo e ultimo appuntamento con la danza, RED PASSION di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri. Il Balletto di Milano, ensemble di impeccabile tecnica e intensa espressività, con la partecipazione straordinaria di Luciana Savignano, presenta una coreografia composita e molto impegnativa che ha per temi la crescita spirituale, la ricerca della ricomposizione dell’unità perfetta, la sensualità della passione, la dualità tra ordine e caos, creazione distruzione, luce e buio (25-28 marzo). Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica della scorsa stagione viene ripresa la produzione della Compagnia del Teatro Carcano SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE di Pirandello, un’opera che, edizione dopo edizione, continua ad affascinare il pubblico, stregato dalla sua misteriosa teatralità. Giulio Bosetti (anche regista) interpreta quest’anno il ruolo del Direttore-Capocomico che l’anno passato era stato di Edoardo Siravo; Antonio Salines è il Padre, Silvia Ferretti la Figliastra, Nora Fuser la Madre e Marina Bonfigli Madama Pace. (13-25 aprile). Per concludere la stagione, un tuffo nel miglior repertorio napoletano con uno dei maggiori successi di Eduardo e Peppino De Filippo, un capolavoro di intelligenza, di irresistibile comicità e sottile malinconia: I CASI SONO DUE di Armando Curcio, interpretato e diretto da Carlo Giuffè, nome tra i più prestigiosi della scena italiana e fondamentale figura di cultore e custode della tradizione teatrale partenopea. Accanto a lui Angela Pagano. (Diana Or.I.S., 28 aprile-9 maggio).
LE INIZIATIVE CULTURALI Dopo il felice esito della scorsa stagione, viene riproposto Tεatr0inMatεmatica, a cura di Maria Eugenia D’Aquino, un’originale iniziativa drammaturgica nata per diffondere la cultura scientifica con gli strumenti della cultura umanistica e l’uso del linguaggio teatrale. Quattro i titoli in cartellone, due già visti l’anno scorso, ma presentati quest’anno in una versione modificata e arricchita: I numeri primi e la crittografia (2 e 3 novembre) e Parallelismi: geometrie euclidee e non (30 novembre e 1 dicembre)- e due nuovi: L’irrazionale leggerezza dei numeri (16 e 17 novembre) e Il caso, probabilmente: la partita a dadi (18 e 19 gennaio). Novità di quest’anno, per ogni appuntamento verrà organizzata anche una recita serale, oltre alle consuete diurne per le scuole (PACTA. dei Teatri-ScienzaInScena). L’ottavo ciclo di Progetto Miti avrà per titolo Euripide: il grande psicologo della femminilità: nell’arco di due incontri, riprendendo il discorso sui tragici greci iniziato due anni fa con il tema dei “grandi scontri” e proseguito la scorsa stagione con quello dei “messaggeri”, verranno analizzati splendidi brani tratti prevalentemente da Euripide e riguardanti personaggi femminili di magica intensità quali Medea, Alcesti, Fedra, Ecuba e altri. Agli incontri-spettacolo, presentati e commentati da Massimo Loreto, prenderà parte Marina Bonfigli (Compagnia del Teatro Carcano, 19 aprile e 26 aprile).
ABBONAMENTI La campagna abbonamenti sarà aperta fino al 24 luglio e riprenderà, dopo le vacanze estive, l’1 settembre.